Vico Equense sorge a circa 90 m. sul livello del mare su un blocco tufaceo che si tuffa a strapiombo nel mare sottostante. Da un punto di vista storico il territorio di Vico equense è stato abitato almeno dal VII sec. a.C. e questo è stato accertato grazie al ritrovamento di alcune necropoli. Il borgo di Aequa è citato già nel periodo romano e medioevale.

La costa è composta da scogliere tra le quali si fanno largo delle spiaggette dove trovano posto dei lidi attrezzati. Il mare è limpido e il vicino Monte Faito offre l'opportunità di freschi boschi di faggio e passeggiate nella natura.

Tra i prodotti tipici spiccano i salumi dove la carne suina è mischiata alle scorze d'arancia al fine di dare al prodotto un aroma caratteristico. I caprignetti invece sono costituiti da piccole sfere di formaggio di capra con erbe aromatiche da conservare sott'olio.

Tra i monumenti possiamo citare:

  • la chiesa della Santissima Annunziata del XIV secolo. Ardita costruzione su uno strapiombo sul mare con la facciata in stile barocco;
  • il santuario di Santa Maria del Toro;
  • il Santuario di San Michele Arcangelo sul monte Faito;
  • la chiesa dei Santi Ciro e Giovanni ospita le ossa del santo patrono ;
  • il castello Giusso costruito tra il 1284 ed 1289;
  • l'Antiquarium Silio Italico conserva i reperti trovati in una antica necropoli a Vico Equense;
  • il museo di arte sacra di San Vito mostra oggetti sacri del periodo compreso tra il XVI e il XVIII secolo.